Finalità
(
Contratto Collettivo 21 dicembre 2005 – art.11)
(
Deliberazione della Giunta Regionale N. 901 del 14.5.1997 - art. 1)
Il Comitato pari opportunità ha il compito di contribuire, anche in collaborazione con altri Comitati pari opportunità che operano nel territorio regionale, allo sviluppo di condizioni di effettive pari opportunità tra uomini e donne che lavorano, per evitare che si creino e persistano discriminazioni di ogni genere con particolare riferimento alle aspirazioni professionali, alle mansioni svolte quotidianamente di fatto, all’attribuzione formale di incarichi dirigenziali, alla sede di lavoro, all’orario di servizio, alla mobilità, alla partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento, alle esigenze della famiglia, alla richiesta sui servizi sociali da attivare e ad eventuali altre esigenze.
A questo scopo il Comitato ha anche il compito di promuovere e/o sollecitare:
a) iniziative tese a rimuovere gli eventuali ostacoli che l’organizzazione del lavoro frappone alla legittima aspirazione del personale femminile;
b) azioni miranti a garantire ad uomini e donne uguali opportunità di carriera e di formazione;
c) azioni per favorire il reinserimento positivo nell’ambiente lavorativo del singolo dopo un’interruzione dell’attività;
d) attuazione di Risoluzioni e Direttive e della normativa nazionale;
e) la realizzazione di condizioni che rimuovano comportamenti lesivi delle libertà personali, compresi quelli relativi alle molestie sessuali;
f) promuovere indagini, studi, seminari, anche in collaborazione con altri enti e comitati costituiti con analoghe finalità.
Il Comitato è impegnato altresì a:
- sensibilizzare sulla tematica delle parità di opportunità anche con contatti diretti con i singoli dipendenti;
- stimolare una politica di conciliazione della vita familiare e di quella professionale per gli uomini e le donne
- verificare le azioni condotte per raggiungere gli obiettivi summenzionati.